Sharknado primo film, trailer e cast

    SHARKNADO — “Syfy Original Movie” — Pictured: Aubrey Peeples as Claudia — (Photo by: Syfy)

    Prodotto dalla The Asylum, casa cinematografica statunitense specializzata in “b – movies” (film di serie b che sfruttano l’onda di popolarità dei kolossal più famosi di cui ricalcano il tema, la trama e la struttura seppur con un servizio a basso costo), Sharknado è solo il primo di una serie di film, costituita da altri 5 sequel: Sharknado 2 – A volte ripiovono, Sharknado 3, Sharknado 4, Sharknado 5 e L’ultimo Sharknado – Era ora!. Tutte queste pellicole sono disponibili su questi siti per vedere film in streaming sicuri.

     

    Protagonisti della storia raccontata in Sharknado sono Finely Shepard (interpretato da Ian Ziering) e l’ex moglie April Wexler (a cui Tara Reid presta il volto). Il primo film  della serie porta lo spettatore sulle coste del Messico. La storia ha inizio con una tempesta violenta, che uccide due uomini su un peschereccio, intenti a parlare di pescecani. Un po’ di tempo dopo, a Los Angeles, il protagonista Fin è in compagnia di amici e assiste ad un fenomeno stranissimo: migliaia di squali aggrediscono i turisti sulla spiaggia di Santa Monica. Finley ed il gruppo trovano riparo nel bar di uno degli amici. Finley avvisa la sua ex moglie April del sopraggiungere di una pericolosissima tempesta, che però si abbatte sul molo e distrugge anche il bar. Finley ed il gruppo di amici si mettono alla ricerca di April e due figli, superando peripezie ed avventure in una città ormai invasa dall’acqua. Quando tutto il gruppo giunge finalmente presso l’abitazione della donna, la casa viene spazzata via dalla tempesta e inizia così una lotta disperata per la salvezza della vita.

     

    Sharknado e la lunga serie di sequel a cui ha dato vita appartengono alla categoria dei cosiddetti “film catastrofici” o del cinema “catastrofico”. Questo sottogenere cinematografico trova applicazione nelle pellicole ascrivibili al genere thriller, drammatico e avventuroso. Esse si concentrano sui disastri naturali o sulle catastrofi provocate dall’uomo fino a raccontare la totale scomparsa del genere umano sulla Terra. Se il genere del cinema catastrofico viene applicato ai film di fantascienza, esso dà vita al sottogenere della “fantascienza apocalittica”. Il capostipite del cinema catastrofico viene è identificato nel regista americano Felix E. Feist, che nel 1933 realizzò La Distruzione Del Mondo (Deluge), film che narrava come un’eclisse solare avesse sconvolto il mare e distrutto l’umanità. La diffusione internazionale del genere catastrofico si realizza agli inizi degli Anni ‘70, con la distribuzione di Airport di George Seaton e che dà inizio al “catastrofismo moderno”, a cui sono seguiti L’avventura del Poseidon e L’Inferno di Cristallo. A partire dagli Anni ‘90, l’uso della  computer grafica permette una commistione tra l’interpretazione degli attori ed effetti speciali di grande impatto. I primi prodotti cinematografici ottenuti grazie a questo mescolamento sono stati Independence Day, di Roland Emmerich, autore di altri film catastrofici come The Day After Tomorrow – L’alba del giorno. Con l’evolversi della computer grafica, i film di genere catastrofico non sono stati più appannaggio delle case di produzione a basso costo, ma hanno acquisito popolarità e prestigio. La pellicola moderna più nota e afferente a questo genere è Titanic, diretto da James Cameron.

     

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