Italia campione del mondo di bowling: sconfitti a sorpresa gli Stati Uniti nella finale disputata ad Hong Kong

L’Italia, con grande sorpresa, è campione del mondo di bowling. Ieri (martedì 4 dicembre) con un risultato davvero eccezionale, gli Azzurri hanno battuto i professionisti statunitensi, aggiudicandosi il titolo mondiale.

Una finale ricca di emozioni

La finale si è disputata ad Hong Kong ed ha portato la squadra italiana ad aggiudicarsi il primo storico oro nel bowling, superando gli Stati Uniti per 2-0. Tale incredibile risultato azzurro, probabilmente permetterà di mettere in risalto uno sport ancora poco conosciuto nel Bel Paese, soprattutto a livello agonistico, ma che, in realtà, rientra nelle 21 discipline associate del Coni. A compiere l’impresa è stata l’incredibile squadra italiana, composta da: Antonio Fiorentino, Pierpaolo De Filippi, Nicola Pongolino, Marco Parapini, Marco Reviglio ed Erik Davolio.

“Mai come questa volta Davide ha battuto Golia”

Dopo la vittoria, Massimo Brandolini ha affermato, ancora incredulo: “É stato un miracolo. Mai come questa volta Davide ha battuto Golia”. Ed in effetti la squadra italiana ha compiuto un’impresa che nessuno si aspettava, ovvero battere i superfavoriti, gli Stati Uniti, arrivati primi o secondi nella competizione mondiale per ben 9 volte di seguito.

Una vittoria davvero inaspettata, anche perché l’Italia, prima della medaglia d’oro, era riuscita ad aggiudicarsi solo un bronzo a Milwaukee nel lontano 1971. “Questo è un sogno che si avvera – ha affermato Antonio Fiorentino – Viviamo e ci alleniamo per questi momenti, ed è incredibile, abbiamo affrontato due delle migliori squadre del mondo e le abbiamo battute dopo essere finiti al 22esimo posto all’ultimo Mondiale di Las Vegas“.

Dunque, davvero una bella rimonta quella della squadra azzurra, che ha portato alla ribalta uno sport spesso poco considerato.

Rod Ross ammette gli errori commessi

Il ct degli Stati Uniti, Rod Ross, ha ammesso che la propria squadra ha commesso diversi errori, che hanno garantito delle incredibili occasioni all’Italia, che ha saputo sfruttarle al meglio. Infatti, il commissario tecnico statunitense ha affermato poco dopo la sconfitta: “Abbiamo commesso alcuni errori e questi errori in situazioni critiche si pagano a caro prezzo. L’Italia ha capitalizzato al meglio questi nostri errori e non siamo più riusciti a riprenderla“.

Parole importanti, che fanno capire quanto la squadra azzurra non abbia vinto per un caso fortuito, ma per la capacità di adattarsi alle situazioni e di saperle sfruttare a proprio vantaggio. Tanta strategia, dunque, ma anche molti sacrifici, che alla fine, però, sono stati ripagati.

Una squadra che ha dovuto affrontare la crisi economica

“I tempi di Fonzie sono cambiati. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo pian piano risalito la china, considerando che abbiamo anche dovuto affrontare la crisi economica, che ha portato alla chiusura di tanti bowling center“. Con queste parole Brandolini, ha tenuto a precisare che tale vittoria ai Mondiali è risultata ancora più importante, poiché la squadra, per rimanere in piedi, ha dovuto superare numerose difficoltà.

Infatti, il ct italiano ha aggiunto: “Ci siamo lasciati i problemi alle spalle e abbiamo cercato solo di guardare avanti e di scovare i talenti per ripartire. E il tutto a spese nostre. Oggi posso dire che ha vinto una grande squadra, fatta di gente più grande e di giovani appassionati. Il Fonzie del gruppo? Lo abbiamo lasciato a casa per problemi di lavoro. Ma è con noi Erik Davolio, un ragazzo di vent’anni e che di professione fa il panettiere. É venuto al mondiale per la prima volta e ha vinto. Speriamo che questo esempio serva anche per far tornare di moda il bowling anche in Italia”.

E ancora: “Siamo venuti ad Hong Kong a costo zero, spesati solo di albergo e vitto. Magari questa vittoria porterà qualcosa anche alla federazione, sarebbe un’altra bella vittoria”.

SHARE