Trappeto. Applausi per un Giuseppe Vitale a tutto campo durante il comizio di ringraziamento

Si è da poco svolto il comizio di ringraziamento del candidato e sindaco uscente Giuseppe Vitale. L’ormai ex sindaco di Trappeto è stato sostenuto da una folta schiera di cittadini e sostenitori; Vitale ha voluto ringraziare tutta la gente di Trappeto: “Ho sempre voluto garantire tutti i cittadini di Trappeto, non ho attuato giochi al massacro nei 5 anni della mia amministrazione nei confronti di chi non mi ha votato”.

Giuseppe Vitale spende parole accorate per la squadra che lo ha sostenuto con la lista civica “Trappetesi”: “In questa tornata elettorale mi sono presentato con un gruppo di persone che mi hanno dato tanto, mi hanno insegnato che l’inesperienza non è sinonimo di incapacità. Il valore di questa squadra è la mia più grande vittoria, in pochi scommettevano un centesimo sui miei ragazzi, altri dicevano che Pino Vitale era politicamente morto, invece abbiamo dimostrato che si può fare politica in modo onesto, senza vigliaccate e senza attuare giochi di potere!” il sindaco uscente continua con la sua arringa: “Noi abbiamo vinto il giorno in cui siamo riusciti a chiudere la lista, abbiamo vinto il giorno in cui le urne ci hanno dato sconfitti per una manciata di voti ma hanno mandato 3 dei nostri ragazzi in opposizione, questa è la nostra vittoria.”.

Vitale si sofferma su alcuni fatti avvenuti durante le elezioni ritenendo – al pari di Salvatore Cutrò – di dover stendere un velo pietoso su alcuni accadimenti dello scorso 11 Giugno: “A volte quando si vince si perde e quando si perde si vince, io non mi sento sconfitto perchè quando si gioca con onestà anche se si perde si vince; abbiamo vinto perchè la nostra arma migliore è stata l’onestà in quanto chi decide di amministrare un paese ha il dovere di assicurare relazioni limpide e positive.” – queste le parole di Giuseppe Vitale che al neo sindaco Cosentino augura buon lavoro, invitandolo tuttavia ad essere garante di tutti i cittadini e ricordandogli che è espressione del 33% dei trappetesi malgrado sia stato appoggiato da una scuderia di veterani della politica, Vitale invita poi Cosentino ad essere rappresentate di tutti e non a fare dell’amministrazione comunale “una nicchia per pochi eletti”.

L’affondo più importante Vitale lo fa nei confronti del consigliere Salvatore Orlando reo di aver definito la lista “Trappetesi” come una squadra fatta di estranei poichè non originari di Trappeto, Vitale ironizza sul fatto che l’11 Giugno proprio alcuni politici di Partinico sono venuti a Trappeto per sostenere la lista di Cosentino: “Come mai il giorno delle elezioni avete chiamato estranei per sostenervi? Cosa dovevano sorvegliare, cosa hanno fatto tutto il giorno davanti ai seggi? Perchè sono venuti a Trappeto? Sai bene che erano lì per voi e non di certo a sostegno mio e dell’amico Salvatore Cutrò.”.

Il candidato della lista “Trappetesi” continua il suo messaggio al consigliere di maggioranza soffermandosi sulle dichiarazioni in cui Orlando definiva molti dei progetti del Gal e del Gac attuati durante l’amministrazione Vitale come traguardi della precedente sindacatura di Pino Muscolino: “Caro Salvatore Orlando, hai preso in giro i cittadini di Trappeto e questo sai farlo bene poichè hai detto che gli info point, le biciclette elettriche, gli abbeveratoi, il Museo del Mare, il Mercato Ittico e del Contadino e tanti altri progetti finanziati dal Gal sono opera del tuo affezionato amico Muscolino; bene, dovresti solo vergognarti di non aver avuto rispetto ne dei cittadini di Trappeto ne dei tanti professionisti che hanno lavorato durante la mia amministrazione per la realizzazione di queste realtà!”.

Il sindaco uscente conclude informando Salvatore Orlando che qualora si continuerà a mentire sulla paternità dei progetti discussi chiederà un confronto con il presidente del Gal l’Ufficio Tecnico del comune di Trappeto per far chiarezza su quanto affermato.

Giuseppe Vitale si rammarica di come Cosentino, che della sua amministrazione è stata parte attiva, non abbia smentito le affermazioni di Orlando e si stupisce di come sia stato permesso di vendere tutti i meriti dall’amministrazione Vitale a Giuseppe Muscolino: “Mi compiaccio con l’amico Cosentino per averti permesso che venissero raccontate così’ tante frottole pur di godere del supporto del consigliere Orlando e del suo amico permettendo che venissi accusato – tra l’altro – di aver buttato in mezzo ad una strada 4 famiglie trappetesi e di voler abbattere le case dei nostri cittadini, vergogna! Grazie al nostro interesse gli operai adesso lavorano a Partinico su interesse e torneranno a Trappeto dopo il perfezionamento di alcuni elementi burocratici.”.

L’ex sindaco ironizza sull’amministrazione Cosentino per aver – a suo dire – attuato subito uno dei punti cardine del proprio programma amministrativo esautorando dalla direzione del Mumart Gianluca Cangemi, suo consulente personale: “Quando Gianluca è stato nominato, caro Cosentino, tu eri il mio vicesindaco, nonostante Cangemi abbia dato tanto alla comunità trappetese essendo stato l’anima dei Museo del Mare non avete perso tempo a chiedergli le chiavi, senza nemmeno voler costituire qualcosa che potesse valorizzare la sua figura in un percorso collaborativo, questo non è modo di fare politica, questo è distruggere le persone. Sono profondamente amareggiato, perchè la politica non dovrebbe distruggere i meriti ed i valori di ogni uomo.”

Vitale parla anche di Cutrò e della lista di “Giorno dopo Giorno per Trappeto”: “L’11 Giugno i nostri ragazzi hanno dimostrato di saper concorrere con lealtà nonostante si appartenga a squadre diverse, i ragazzi della mia lista e della lista di Cutrò hanno pianto e sofferto insieme, lottando ad armi pari a differenza di qualcuno che si preoccupava di distribuire santini elettorali fregandosene del silenzio elettorale. Auguro ai ragazzi di Cutrò di essere presenti, perchè siete dei ragazzi validi”.

L’ex amministratore ricorda alla nuova giunta della grande eredità progettuale lasciata dal suo governo, ammonendo l’amministrazione Cosentino a non assumere meriti di progetti come il finanziamento di 120 mila euro ottenuto per lanciare il Mercato Ittico, la ristrutturazione di un bene sequestrato dove realizzare un teatro comunale, l’ampliamento dei cimitero, il finanziamento del progetto per la costruzione di un marciapiede lungo la strada che conduce al cimitero comunale. il finanziamento del depuratore per una somma di 2 milioni e 574 mila euro per cuì è già stata bandita la gara d’appalto, ed  – infine – il finanziamento per la riqualificazione del centro storico di Trappeto ed il progetto “Dopo di noi” che prevede la realizzazione di un centro per disabili presso un bene confiscato in contrada Puma.

Prima di passare la parola ai giovani della sua squadra, Giuseppe Vitale si congeda ringraziando i dipendenti ed i dirigenti comunali, i Vigili Urbani ed i Carabinieri di Trappeto, rivolgendo – infine – un ringraziamento sentito ai cittadini di trappetesi.

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