Trappeto: ambiente, integrazione e supporto ai disabili, l’esperimento virtuoso del lido “Pam Pam”

Una realtà virtuosa nell’imprenditoria trappetese quella del lido “Pam Pam”, sulla spiaggia Ciammarita di Trappeto. Ambiente, integrazione, supporto e accoglienza, attenzione e servizi per i disabili in previsione dell’arrivo dell’estate, tutto questo ha portato alla creazione di un’associazione che gestirà autonomamente la pulizia del litorale senza gravare sulle spese comunali: “Non è un gesto polemico nei confronti degli amministratori – dicono i volontari e gli operatori del lido “Pam Pam”- ma una necessità per poter portare avanti il nostro lavoro valorizzando ciò che ci permette di lavorare: la spiaggia ed il mare”.

Abbiamo intervistato i volontari e gli operatori del lido “Pam Pam”.

Sappiamo che ci sono state delle problematiche legati ad alcuni fattori, cosa avete affrontato in questi giorni?

Partiamo prima col fatto che la pulizia delle spiagge non è stata correttamente effettuata, e proprio per questo è stata creata questa associazione, per creare degli spazi che sono usufruiti da tutti, poiché parliamo di spiaggia libera che è stata e verrà pulita dai ragazzi di questa associazione e dare un segno di civiltà ogni giorno. Lo stabilimento balneare lido Pam Pam proprio per questo motivo si sta adoperando in favore dei disabili abbattendo le barriere architettoniche, come la passerella creata per il passaggio delle carrozzelle, ovviamente è un servizio da migliorare, ma almeno possiamo consentire ai disabili di entrare in spiaggia.

Quindi avete fatto questo lavoro in maniera autonoma, senza avere sostegno comunale?

Assolutamente si, in maniera del tutto autonoma, e lo stabilimento balneare si sta anche prodigando di curare l’area della Ciammarita, ed è importante notare come il privato si occupa del pubblico, e cosi facendo creiamo un impatto favorevole alla nostra terra.

In che stato avete trovato queste spiagge?

Abbiamo trovato le spiagge in uno stato di degrado, non abbiamo fatto una pulizia effettiva, ma pian piano si migliorerà, con l’obiettivo di riportare la Ciammarita allo splendore di un tempo.

Per quanto riguarda le barriere architettoniche, avete avuto il sostegno di qualcuno?

Assolutamente no, lo stabilimento balneare lido El Pam Pam si sta occupando privatamente, totalmente a sue spese, aiutati anche dai titolari dell’associazione “Sole, Verde, Mare”, per creare queste passerelle, non chiedendo aiuto a nessuno.

Abbiamo poi parlato con Gaetano, un cittadino trappetese costretto su una sedia a rotelle che da qualche anno ha ritrovato la bellezza della vita potendosi spostare autonomamente grazie ad uno scooter elettrico.

Gaetano, partiamo dal presupposto che il mare è di tutti e che tutti hanno diritto a divertirsi, prendere il sole e farsi il bagno. Queste barriere architettoniche creano non pochi problemi alla libertà degli individui.

Essendo un disabile costretto a  vivere questa situazione per me andare a mare è una cosa fondamentale. Tutti ne hanno il diritto, accedere alla spiaggia, prendere il sole, godersi le belle giornate è una cosa bellissima che dovrebbe essere offerta a tutti, ci vorrebbero più lidi attrezzati, con delle passerelle che ci permettono di entrare in spiaggia

Infine ci scambiamo due parole con i ragazzi che hanno contribuito gratuitamente alla bonifica del litorale, a prendere la parola è Francisco, che viene dal Senegal e ci racconta la sua storia.

Raccontaci la tua storia

Prima facevo parte di una comunità, mentre oggi sono un cittadino che vive in una casa con contratto d’affitto, e pago le tasse regolarmente e ho un lavoro, sono in Italia da 2 anni e mezzo.

Cosa pensi di Trappeto?

E’ bello stare qui, mi piace perché è tranquillo, amo la gente del luogo, i trappetesi sono molto cordiali e mi fanno sentire a mio agio, amo Trappeto e mi piacerebbe un giorno portare la mia famiglia a Trappeto.

Infine una domanda ad Abraham, un giovane del Gambia che vincendo la sua timidezza, si offre ai nostri microfoni: Abraham, tu come ti trovi a Trappeto, ti piace la gente?

Per me stare qui è bellissimo, è un paese bellissimo e amo le persone che ci rispettano e mi fanno sentire come in una famiglia, Trappeto è un paese fantastico che conosce il significato di integrazione.

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