Elezioni Trappeto, ieri la chiusura della campagna elettorale, oggi e domani “silenzio elettorale”

Partiamo dal presupposto  che  il silenzio elettorale designa la pausa della campagna politica che si effettua il giorno prima e il giorno stesso delle elezioni e, come tutta la campagna elettorale, è disciplinato dalla legge 4 aprile 1956 n. 212.

Per effetto di questo articolo nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda e inoltre nei giorni destinati alla votazione è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

Il silenzio elettorale, inoltre, è stato ampliato (articolo 9-bis) alle emittenti televisione privante, le quali sono diffidate dal diffondere propaganda elettorale nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le votazioni.

Fatta questa lunga e doverosa premessa analizziamo- dunque – i comizi di chiusura dei 3 candidati trappetesi: Santo Cosentino, Salvatore Cutrò e Giuseppe Vitale cercando di concentrarci sull’aspetto comunicativo e sulla presa avuta sulla gente e tralasciando, al fine di evitare inutili accuse di condizionamento, le pecche delle 3 liste.

L’uscente Giuseppe Vitale è stato il primo a comiziare, start alle 20.00 da via Raffaello Sanzio, massiccia la folla che – ad onor del vero – ha seguito il “sentiero della propaganda” fino alle 23.30, un Vitale raggiante ha dato modo di parlare ai suoi candidati senza tralasciare frecciatine ai due rivali Cosentino e Cutrò, il primo – e non è una novità – additato come colui che ha lasciato la nave con largo anticipo rispetto alla decisione della sua candidatura ed il secondo tacciato di essere poco concreto nell’esposizione del proprio programma alludendo ad un remake del ’92 e ad una politica fatta di promesse, di parole e di scarsa fattibilità.

Alla fine del comizio di Vitale è stato trasmesso un video in cui venivano raccolti i progetti ed i successi dell’amministrazione uscente, scelta – quella della lista “Trappetesi” – finalizzata a screditare le voci che consideravano Giuseppe Vitale come un “sindaco delle piccole cose”, un escursus fotografico di 5 anni di governo sintetizzati in circa 4 minuti, tanti i consensi di chi ha un ricordo positivo del quinquennio di Giuseppe Vitale.

Passiamo a Santo Cosentino, anche per lui strategia all’attacco specie sul Salvatore Cutrò, evidente come l’uso dei vezzeggiativi durante il comizio di “Noi per Trappeto” non sia stata una scelta casuale specie nel corso dei riferimenti a Cutrò; il consigliere Salvatore Orlando preferisce affondare a gamba tesa contro Giuseppe Vitale definendo la lista “Trappetesi” poco coerente con il suo nome in virtù del fatto che diversi candidati al consiglio non hanno origini autoctone, da qui la satira di Orlando che ha definito la squadra di Vitale come la lista degli “stranie”.

A favore dei candidati di Vitale va detto – tuttavia – che seppur di origini non strettamente trappetesi, tutti i partecipanti all’elezione del consiglio vantano diversi anni di residenza a Trappeto, dunque non possono considerarsi del tutto estranei ai problemi ed alle necessità del paese.

Infine Salvatore Cutrò al quale va il premio di visualizzazioni delle 3 dirette streaming dei candidati, oltre 21.500 visualizzazioni per l’ex sindaco di Trappeto contro le 7.600 di Vitale e le 5.100 di Cosentino (dati relativi alle 12.00 del 10 Giugno 2017).

Cutro’ sceglie di aprire il suo ultimo comizio con un video che documenta lo stato di degrado della spiaggia e della contrada di San Cataldo per passare poi alla Ciammarita ed alle spiagge ad ovest del centro abitato, soffermandosi sullo sfacelo dell’ex percorso naturalistico e sulla pericolosità del tratto che congiunge la spiaggia “Prauledda” alla fascia litoranea del “Casello”, irta di ferri arrugginiti fuoriusciti dai vecchi muraglioni di contenimento, infine sono stati presentati alcuni angoli del paese non proprio puliti, chiaro il messaggio dei giovani di “Giorno dopo Giorno”: «Vogliamo ancora questo?»

Anche per Cutrò tanti i consensi della gente che ha definito l’oratoria del medico trappetese diretta e priva di orpelli tecnici (cosa assai rimproverata alla lista di Cosentino), un Cutrò grintoso che non le ha mandate a dire all’ex amministratore Emanuele Bologna, ne tanto meno ai suoi rivali per la carica di sindaco prima di dare spazio ai giovani candidati che hanno parlato di randagismo, protezione civile, agricoltura e turismo.

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